16/05/2009

La netiquette 2.0

La Netiquette 2.0
Il Web 2.0 è basato sui principi di collaborazione e condivisione attraverso cui gli utenti possono interagire con una o più persone attraverso le innumerevoli applicazioni web. In questo scenario, internet e i suoi servizi si sono evoluti, e di conseguenza anche i principi, le tradizioni e le regole che governano la rete. Proprio grazie all’esperienza e ai contributi degli utenti, Virgilio intende promuovere la nascita di un galateo del web 2.0, cioè un insieme di regole di buon comportamento che prende il nome di “Netiquette 2.0”, che insieme alla precedente e consolidata “Netiquette”, forma la nuova linea guida per la sicurezza e il benessere di tutti nella rete e in particolare nei Social Network.

La Netiquette 2.0 è così composta:
-    Principi generali
-    Relazioni tra persone di pari livello – (Rapporto 1 a 1)
-    Relazioni con molte persone: il paradigma UGC – User Generated Contents – (Rapporto 1 a N)
-    La gestione delle relazioni sociali: le Communities – (Rapporto N a N)
-    Glossario

Invitiamo tutti a lasciare commenti e contributi alla fine di questo post. Ogni spunto sarà utile per integrare al meglio questa nostra proposta.

Principi Generali
1. Il Web 2.0 favorisce la libertà d’espressione e quando si entra a far parte di una community o di un servizio dove interagiscono più utenti, devono essere considerati abusi da segnalare solo i contenuti palesemente impropri o che sono effettivamente riconducibili ad illeciti e non tutti quei contenuti con cui semplicemente non si è d’accordo o non piacciono;
2. Quando si inizia a navigare tra i servizi dei Social Network e le applicazioni web, bisogna informarsi subito su quali sono i diritti e i doveri dell’utente, leggendo il regolamento, tenendosi al passo con le iniziative informative proposte, navigando i siti informativi e istituzionali promossi dalla rete e soprattutto chiedendo in maniera educata agli utenti più esperti;
3. Se si condividono informazioni personali, bisogna farlo scegliendo con cura che cosa rendere pubblico e cosa rendere privato, studiando e impostando correttamente tutti i livelli di privacy, scegliendo con cura le amicizie con cui accrescere la propria rete e i gruppi a cui aderire e proteggendo la propria identità digitale con password complesse e usando una domanda di recupero password dalla risposta non banale;
4. Se si condividono elementi multimediali o informazioni che riguardano più persone è necessario avere il permesso di ciascun utente coinvolto prima di effettuare la pubblicazione;
5. Bisogna contribuire a rendere il Web un luogo sicuro, pertanto ogni volta che un utente commette involontariamente un abuso, pubblicando del materiale illecito, non idoneo o offensivo, bisogna contattarlo e fornire le spiegazioni relative alle regole, diffondendo così i principi della sicurezza;
6. Ogni abuso subito o rilevato nella navigazione, deve essere segnalato tramite i canali e gli strumenti offerti dal servizio indicando in  modo semplice i riferimenti affinché le autorità preposte possano intervenire tempestivamente (abuso, data, ora, utenti e servizio coinvolti);

Relazioni tra persone di pari livello – (Rapporto 1 a 1)
7. All’interno dei Social Network  si instaurano tante relazioni tra singoli utenti, non veicolate o controllate da intermediari, chiamati rapporti di pari livello. E’ importante fare attenzione a quali informazioni vengono fornite in questo contesto, evitando di condividere dati personali e di contatto, come numeri di telefono o indirizzi, che nella vita reale non si darebbero a persone che non sono ancora degne di fiducia;
8. Bisogna evitare di scambiare file con utenti di cui non ci si può fidare e in ogni caso, anche quando si conosce l’interlocutore, è necessario verificare sempre l’origine dei file ed effettuarne un controllo con un antivirus aggiornato;
9. Se durante una chat, un forum o in una qualsiasi discussione online, l’interlocutore diviene volgare, offensivo o minaccioso, si deve evitare di fomentarlo, ignorandolo e abbandonando la conversazione;
10. Quando si riscontra un comportamento riconducibile ad un illecito durante una conversazione privata, per esempio un tentativo di approccio sessuale nonostante la minore età, stalking o cyberbullismo, l’utente può sfruttare gli appositi sistemi di reportistica degli abusi del predisposti all’interno del servizio, segnalando tempestivamente il nickname che ha perpetrato l’abuso;
11. Quando si fa uso di sistemi di file-sharing P2P, è importante evitare di scaricare dei file che possono essere considerati illegali e bisogna fare attenzione e non aprire mai dei file sospetti, verificandone la bontà con un antivirus aggiornato;
12. I sistemi di messaggistica dei Social Network hanno le stesse regole della posta elettronica quindi è necessario preservare la privacy di tutti, cancellando il mittente o i vari destinatari quando si invia un messaggio a più destinatari che non si conoscono tra loro, evitare di inoltrare spam o catene di sant’Antonio, o perpetrare qualunque tipo di abuso usando i messaggi elettronici;
13. Quando si scambiano contenuti multimediali bisogna essere sicuri di averne il diritto e di non utilizzare alcun file coperto da copyright;

Il paradigma UGC – User Generated Contents – (Rapporto 1 a N)
14. I contenuti pubblicati sulle applicazioni web dei Social Network, hanno diversi livelli di visibilità, per esempio singoli utenti o tutti gli utenti della rete, che devono sempre essere tenuti a mente, dando a ciascun contributo i corretti livelli di privacy. Pertanto, quando si inizia a pubblicare materiale in una community bisogna studiare ed imparare ad utilizzare correttamente le funzioni per l’impostazione dei livelli di privacy;
15. Dal momento che ciò che viene pubblicato su un Social Network è persistente e spesso non è facile da cancellare, bisogna evitare di contribuire con materiale che in futuro non si vorrebbe veder pubblicato;
16. Quando si contribuisce con del materiale in un ambiente condiviso, l’utente è tenuto ad essere coerente con il contesto e le regole di fatto dalla community, evitando di pubblicare materiale inadeguato e che potrebbe risultare fuori contesto: ci sono momenti e luoghi virtuali per parlare di qualsiasi tema nel rispetto dei propri interlocutori;
17. Se si usa un nuovo servizio messo a disposizione dal Social Network, bisogna informarsi su quali sono gli strumenti per segnalare materiale e comportamenti non idonei, e quali sono le modalità corrette per farlo;
18. Se un contenuto viene moderato e non è più visibile online, probabilmente è non idoneo. Modificare linguaggio e controllare se il punto dove lo si è pubblicato è davvero il posto migliore per quello specifico contenuto;
19. Quando si fa uso di etichette per catalogare un contenuto/utente(TAG), bisogna assicurarsi che sia coerente con il contenuto o che indichi la persona corretta; quando il TAG riguarda una persona sarebbe inoltre opportuno contattarla preventivamente per ottenere il consenso a collegare l’identità della persona al contenuto.

La gestione delle relazioni sociali – Communities – (Rapporto N a N)
20. Le relazioni sociali che si sviluppano all’interno di un Social Network sono simili a quelle reali, deve essere gestita la fiducia verso i propri contatti proprio come accade nella realtà.  Bisogna aggiungere alla propria rete di amici solo le persone che hanno in vari modi dimostrato di essere affidabili, con cui si e’ a proprio agio e di cui siamo a conoscenza della reale identità. Inoltre conviene gestire la propria privacy quando si aggiungono persone su cui si hanno dubbi o non si conoscono affatto.
21. Se si instaura un’amicizia virtuale con persone di cui non si conosce la reale identità, bisogna evitare di condividere contatti e dati personali e contenuti privati, soprattutto se riguardano terze persone;
22. La rete sociale non è facile da controllare quindi bisogna tenere sempre a mente che gli “amici degli amici” o di componenti del proprio “network” sono molti e spesso hanno modo, nonostante siano sconosciuti, di avere accesso alle informazioni e ai contenuti personali;
23. Se si ha accesso alle comunicazioni private di altri utenti, per esempio perché l’utente ha impostato in maniera sbagliata i livelli di privacy, bisogna notificarlo all’utente ed evitare di leggere i messaggi privati;
24. La reputazione digitale è persistente e si diffonde velocemente pertanto non bisogna mai diffamare altre persone, soprattutto se le stesse non sono presenti sul Social Network e non possono accorgersi del danno subito;
In conclusione, la presente Netiquette 2.0 fornisce le linee guida per il benessere e la sicurezza di tutti sui Social Network e, ovviamente, si deve tenere a mente che non bisogna intraprendere delle azioni che, oltre a violare la netiquette, sono anche reati.

Vuoi saperne di più sui termini usati in questo post? Leggi il Glossario della Sicurezza

La Netiquette 2.0 è stata definita con il contributo di: Virgilio_Sicuro, (tutti i contributori verranno elencati qua).

Commenti

interessante ma poco utile

Scritto da: mario rossi | 18/05/2009

Interessanti questi video! Vado subito a guardarli tutti!

Scritto da: immortalbard | 18/05/2009

Io invece la trovo molto utile, soprattutto per chi con il web è alle prime armi.

Sono sicuro che se tutti i Social Network promuovessero un po' di informazione e di linee guida, con un pizzico di buon senso ci sarebbe meno sporcizia sul web, soprattutto ora che si condivide di tutto tra utenti di ogni genere.

Scritto da: immortalbard | 18/05/2009

ma non vi sembra di prendervi un po' troppo sul serio..! Secondo me la netiquette 2.0 deve essere più friendly.

Scritto da: paola | 18/05/2009

Ho sentito parlare e citare più volte la netiquette in passato è questa: http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette? Volete fare un aggiornamento?

Scritto da: greedo | 18/05/2009

Bella iniziativa, una rinfrescata alla netiquette va fatta. Non mi è chiara la divisione che avete fatto nelle 4 parti

Scritto da: droopymc | 18/05/2009

@paola: grazie per il suggerimento. Abbiamo cercato di tenere lo stesso tono usato nella prima versione della netiquette ed in effetti può risultare un po’ austero… suggerimenti?

Scritto da: Virgilio_Sicuro | 18/05/2009

@droopymc: La divisione nelle quattro parti rispecchia le diverse modalità con cui un utente interagisce con altri utenti all’interno di un social network. Questa divisione vuole essere solo una chiave di lettura per i punti del ‘galateo’ che abbiamo identificato

Scritto da: Virgilio_Sicuro | 18/05/2009

Non è facile tenere a mente tutte queste regole che devono entrare nel DNA delle persone che usano virgilio. Anche se molte sono dettate dal buonsenso e dal rispetto degli altri.

Scritto da: poggle | 18/05/2009

secondo me bisognerebbe fare in modo che la netikette debba essere sottoscritta appena si entra a far parte della community così uno le buone norme le impara prima di combinare qualche guaio involontariamente

Scritto da: michel@ | 18/05/2009

mi sembra un'idea molto utile sopratutto perchè i social network sono frequentati moltissimo da ragazzi e adolescenti che magari non ci pensano all'importanza di questi buoni consigli...c'è un modo per farglieli entrare bene in mente?

Scritto da: Max | 18/05/2009

mi sembrano utili tutte le indicazioni che ci fornite, ma come utenti dobbiamo essere il più facilitati possibile nel denunciare qualche abuso, senza il timore di cadere involontariamente in qualche guaio

Scritto da: bobaf | 18/05/2009

alieb da http://friendfeed.com/virgilio/6a124b58/virgilio-propone-la-netiquette2-0-scrivi-idee scrive: "“persone di pari livello” ... siamo in India, Giappone, o Italia? :-)"

Scritto da: roomford | 18/05/2009

Vi faccio i complimenti per questo servizio e per la vostra adesione alla campagna sulla sicurezza in rete.
Ho inviato l'indirizzo di questo blog anche ai miei amici. Questo perché mi sono reso conto che molto spesso, inconsapevolmente si compiono degli errori che possono minare la propria sicurezza sul web. E allo stesso tempo con pochi accorgimenti si può navigare sicuri e nel corretto rispetto della propria privacy e di quella altrui

Scritto da: luca | 18/05/2009

@roomford: per "persone di pari livello" si intende persone che instaurano un rapporto P2P sulla rete.

Contrariamente a quanto molti credano, P2P (Peer To Peer) non è soltanto il filesharing effettuato a mezzo Client ma qualunque servizio che mette in contatto due persone che hanno lo stesso ruolo all'interno della community.

Le architetture della rete sono tante, per esempio client-server dove l'utente fruisce di un servizio proposto da un'entità chiamata server.

Nel P2P invece la natura dello stesso servizio dipende da utenti dello stesso tipo, per esempio la chat è un rapporto di pari livello in quanto entrambi gli utenti che si parlano in una conversazione privata hanno gli stessi privilegi e funzioni a disposizione.

Tranquillo, a quel che Virgilio_Sicuro spiega, non c'è nessun tipo di "caste" né nessun tipo di "pregiudizio" :)

P.S. Comunque, grandissimo questo Blog! Era ora!

Scritto da: Ricardus | 18/05/2009

Tutto interessante! vado a vedere i video!

Scritto da: UnItaliano | 19/05/2009

@bobaf: I servizi di Virgilio permettono di segnalare gli abusi con link appositi. Se vedi materiale che in buona fede ritieni essere illecito (‘contro la legge’) cerca il link “segnala abuso” o simile che trovi vicino alla foto o al testo. Ad esempio in fotoalbum trovi un collegamento sul pannello a destra in ogni pagina di una foto che ti permette di segnalare la foto “inappropriata”. Se il messaggio/la foto ti riguarda direttamente, il mio consiglio è sempre quello di cercare di contattare l’utente per chiedergli di rimuovere il contenuto, non sempre infatti c’è intenzione a far del male a qualcuno.
Una segnalazione non ha ricadute sugli utenti che anzi, stanno contribuendo attivamente a salvaguardare la sicurezza di Virgilio. Ricordati sempre che per i casi più gravi puoi rivolgerti al commissariato online della Polizia di Stato (http://www.commissariatodips.it/).

Scritto da: Virgilio_Sicuro | 19/05/2009

@Max, @poggle: L’unico modo è continuare a parlare e discutere e confrontarsi su questi temi, per far si che entri nel DNA di ogni utente della community; è importante anche che ogni utente della community contribuisca attivamente (abbiamo anche scritto al riguardo: http://virgiliosicuro.myblog.it/archive/2009/05/14/contribuisci-a-rendere-il-web-un-luogo-sicuro.html).

Scritto da: Virgilio_Sicuro | 19/05/2009

@luca: Ben fatto! :)

Scritto da: Virgilio_Sicuro | 19/05/2009

Quoto l'indicazione 21 non conosco tre quarti dei miei amici virtuali!

Scritto da: LadyV | 19/05/2009

come faccio a tenere d'occhio la mia reputazione su internet?

Scritto da: sc | 19/05/2009

Si parla tanto di netiquette in internet, ma posso assicurare che non viene assolutamente rispettata da molti blog a sfondo politico, ad esempio. Noto che in tutti i blog (vicino al login) vengono ricordate le regole da rispettare per avere un comportamento educato come potrebbe essere quello della vita reale. Non è così, ad esempio, il blog di un noto ex-comico, è pieno di offese, diffamazione a tutti i livelli, dalla persona comune al presidente della Repubblica, con incitamenti alla lotta armata stile vecchie brigate rosse. Credo che questo sito sia assolutamente da sanzionare, da parte degli organi competenti, se non da chiudere definitivamente. In questo blog vengono continuamente violate le norme più comuni della netiquette e non mi si venga a dire che non c'è libertà di parola, in quel blog, come in tanti altri di quel livello, il linguaggio scurrile, la bestemmia, le offese e la diffamazione, sono la parola d'ordine quotidiana. Esiste una legge per le persone reali e non virtuali, si applichi anche in internet, con le stesse modalità e non si pensi che l'anonimato davanti al monitor, sia un salva-condotto per delinquere ad ogni piè sospinto. Laddove internet è una risorsa incredibile per le persone che vogliono informarsi, comunicare tra loro e quant'altro di comportamento civile, così, al contrario, troviamo spazi gestiti da web-master con una responsabilità pressochè nulla, sicuri che nessuno mai farà o muoverà contro di loro, la più piccola denuncia. Il problema è vasto e si dovrà ricorrere ad una legge che obblighi tutti coloro che gestiscono uno spazio in internet e chi vi partecipa, a farlo con nome e cognome reali, pena l' esclusione dall'accesso in rete decisa dagli organi di polizia competenti.

Scritto da: francesco_pas | 20/05/2009

felice di leggere questi suggerimenti, peccato pero che il punto 24 non sia rispettato da alcune persone che utilizzano la chat esclusivamente per ridicolizzare e diffamare gratuitamente le persone.
purtroppo molte volte ignorare o lasciar perdere questi soggetti non porta a risultati positivi anzi accentuano ancor di più il comportamento sleale verso i nick presi di mira, cio' rende impossibile entrare e conversare con gli altri utenti in modo sereno e costruttivo.
la netiquette è utile ed importante solo per le persone che hanno gia una educazione nei confronti delle persone.
ma per chi non conosce la buona educazione che si puo fare?
credo che, se queste persone maleducate non vengano in qualche modo avvisate ed indirizzate verso un comportamenti piu leali, il futuro della chat possa avere una certa diminuzione di utenti.
i suggerimenti della netiquette per isolare questi soggetti sono molto insufficienti.
spero che possiate abilitare altre possibilita' per poter isolare questi soggetti.
nell'attesa vi rimgrazio per la vostra disponibilità nel rendere vivibile questo tipo di messaggeria.

Scritto da: solorelax1 | 20/05/2009

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