20/05/2009

La libertà di espressione: chi definisce le regole e i limiti nel web 2.0?

La libertà d’espressione:

Chi definisce le regole e i limiti nel mondo del web 2.0? Il concetto di sicurezza nel nuovo mondo digitale di community e servizi di ogni genere è rivoluzionato sia nelle minacce che nelle contromisure. Ogni giorno arrivano notizie di abusi sui social network, violazione della privacy, pubblicazione di contenuti illeciti. Il web ha incrementato le possibilità che ogni utente ha di farsi notare, di darsi visibilità e di esprimersi come meglio crede, tuttavia libertà non significa poter fare tutto quello che si vuole. Esistono delle regole che vanno rispettate per la sicurezza e soprattutto per il bene di tutti. Le regole e i limiti nascono prima di tutto dagli utenti stessi ed è la community che definisce cosa è giusto o cosa è sbagliato. Inoltre ci sono le linee guida e le condizioni di servizio di chi fornisce i servizi. Tutto accade come nella realtà: non urleresti mai per strada frasi offensive contro uno sconosciuto che si è lamentato per il ritardo del tram, perché quindi dovresti farlo riempiendo di commenti offensivi un blog che non ti piace?

La libertà d’espressione deve essere vista sotto due punti di vista: il tuo e quello degli altri.

La libertà degli altri:

libertà.JPGE' vero infatti che segnalare un abuso è importante: è tuttavia altrettanto importante ricordarsi che non tutto quello che ci offende, ci dà fastidio o ci sembra illecito lo è necessariamente. Quante volte ti è capitato di vedere un video dal titolo divertente che poi si è rivelato essere volgare, oppure aprire un blog dal titolo curioso e leggere dei post offensivi? In questi casi è importante pensare prima di fare una segnalazione. La libertà d’espressione prevede che un utente sia libero di pubblicare quello che vuole, nel rispetto della normativa di legge e del contesto in cui lo fa. Il caso dell'espressione di un giudizio personale è lampante: di certo un post critico verso un gruppo rock sarà sgradito ai fan di quel gruppo rock, ma è il caso di segnalarlo come "abuso"? E quella segnalazione andrà considerata?
Allo stesso modo è possibile (e anche facile) capire se un contenuto va invece segnalato e con quale urgenza. Un video volgare o un turpiloquio gratuito, oltre che essere offensivi, possono configurarsi come un reato commesso da chi ha inserito il contenuto. Non bisogna dunque avere paura di segnalare un abuso e al tempo stesso bisogna farlo in maniera consapevole.

La tua libertà:

Le regole sulla libertà d’espressione valgono per tutti. La consapevolezza di ciò che si può e non si può fare è l’elemento vincente per creare dei contenuti interessanti, unici e di alto gradimento, che ti porteranno visibilità e soddisfazione senza nessun tipo di problemi di sicurezza. Quando pubblichi un contenuto ricordati di non violare la libertà o i diritti altrui. Ad esempio, quante foto raccolte da internet hai pubblicato sul tuo fotoalbum senza sapere se fossero o meno coperte da diritti d’autore? Hai chiesto il permesso al tuo amico di scrivere sul tuo blog il racconto della festa a cui avete partecipato insieme, citando nomi e cognomi?  Prova a metterti nei panni altrui e pensa alle loro reazioni prima di pubblicare foto, dettagli e dati personali.

 

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