28/05/2009
Impara a proteggerti dai furti di identità
Se un utente malintenzionato vuole agire come se fosse un altro, sta perpetrando un furto d’identità. Non credevi che l’identità si potesse rubare? Invece si può e quella digitale è spesso più difficile da difendere. Anche prima dell’avvento di internet, la falsificazione di documenti, la clonazione di carte di credito e altri tipi di frodi erano assimilabili al furto d’identità, ma quello di cui voglio parlarvi è il furto d’identità digitale.
Come vi ho anticipato nel post “Proteggi la tua identità”, tutto ciò che viene caricato online nei vari siti e social network, contribuisce a costruire la vostra identità e la vostra reputazione digitale.
Se ti rubano l’identità puoi andare incontro a vari problemi, secondo il fine per cui ti è stata rubata. Qualcuno potrebbe voler fare aquisti al posto tuo (per esempio se sei caduto in un attacco di phishing (Cos'è il phishing?), oppure potrebbe volerti screditare per ottenere dei vantaggi nei tuoi confronti, o semplicemente (e più probabilmente) potrebbe volerti fare uno scherzo di cattivo gusto.
Tutti questi rischi possono essere ridotti al minimo ricordandosi pochi e semplici accorgimenti che non hanno nulla di tecnologico e riguardano solo il buon senso.
I consigli che voglio darvi sono:
- Tenetevi strette le informazioni che non dareste mai a uno sconosciuto (per esempio il numero della carta di credito, del conto bancario o semplicemente il numero di telefono e l’indirizzo di casa)
- Quando vi arrivano richieste strane, per esempio una e-mail che sembra invitarvi a inserire username e password, prima di farlo verificate bene che non sia un tentativo di farvi abboccare al phishing
- Non dare mai le tue credenziali a nessuno, nemmeno ai tuoi amici, soprattutto per i servizi a cui tieni di più
- Utilizzate delle password difficili da indovinare e non associategli delle domande di recupero le cui risposte siano banali (per esempio, “come si chiama mia madre?”) e che un utente malintenzionato potrebbe indovinare o trovare da qualche parte (per esempio chiedendo in giro)
Una delle cose più comuni a causa dei furti di identità è proprio l’uso di password deboli. Ecco alcuni consigli su come creare una password difficile da indovinare:
- Scegliete una password che sia lunga almeno 8 caratteri
- Usate combinazioni di lettere maiuscole e minuscole
- Includete nella password almeno un numero e un carattere speciale (per esempio . , ! $ etc)
- Non usate parole che si trovano nel dizionario o nomi propri
- Non usate la stessa password per servizi diversi (soprattutto se sono molto importanti, per esempio la posta personale e l’account del sito della banca)
Lo so! Vi state chiedendo come fate a creare una password così e a non dimenticarla... facile basta trovare un metodo che sia familiare e che dia sempre delle indicazioni chiare su come ricostruire la password anche se non la ricordiamo. Per esempio:
- Usare dei numeri al posto di alcune lettere. La parola “password” diventerebbe per esempio “p4ssw0rd”
- Differenziare le maiscuole dalle minuscole scegliendone la posizione, per esempio alla fine di una parola. “p4ssw0rd” diventerebbe “p4ssw0rD”
- Scegliere una frase facile da ricordare da cui ricostruire la password con un metodo che solo voi conoscete e usare tutte le regole precedenti. Per esempio la mia password potrebbe essere “Xvh$1pddi” che sarebbero le iniziali trasformate da “Per Virgilio ho scelto una password difficile da indovinare”... 9 caratteri, maiuscole e minuscole, carattere speciale... facile da ricordare... c’è tutto no? (Faccine sorridenti)
Infine ricordatevi sempre che esistono dei virus e dei malware che possono rubarvi delle credenziali attraverso il browser quindi non manca mai il consiglio seguente:
Tenete sempre aggiornato il sistema operativo e l’antivirus e non navigate su siti sospetti né aprite allegati sospetti
09:26
Scritto da: Virgilio_Sicuro
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20/05/2009
La libertà di espressione: chi definisce le regole e i limiti nel web 2.0?
La libertà d’espressione:
Chi definisce le regole e i limiti nel mondo del web 2.0? Il concetto di sicurezza nel nuovo mondo digitale di community e servizi di ogni genere è rivoluzionato sia nelle minacce che nelle contromisure. Ogni giorno arrivano notizie di abusi sui social network, violazione della privacy, pubblicazione di contenuti illeciti. Il web ha incrementato le possibilità che ogni utente ha di farsi notare, di darsi visibilità e di esprimersi come meglio crede, tuttavia libertà non significa poter fare tutto quello che si vuole. Esistono delle regole che vanno rispettate per la sicurezza e soprattutto per il bene di tutti. Le regole e i limiti nascono prima di tutto dagli utenti stessi ed è la community che definisce cosa è giusto o cosa è sbagliato. Inoltre ci sono le linee guida e le condizioni di servizio di chi fornisce i servizi. Tutto accade come nella realtà: non urleresti mai per strada frasi offensive contro uno sconosciuto che si è lamentato per il ritardo del tram, perché quindi dovresti farlo riempiendo di commenti offensivi un blog che non ti piace?
La libertà d’espressione deve essere vista sotto due punti di vista: il tuo e quello degli altri.
La libertà degli altri:
E' vero infatti che segnalare un abuso è importante: è tuttavia altrettanto importante ricordarsi che non tutto quello che ci offende, ci dà fastidio o ci sembra illecito lo è necessariamente. Quante volte ti è capitato di vedere un video dal titolo divertente che poi si è rivelato essere volgare, oppure aprire un blog dal titolo curioso e leggere dei post offensivi? In questi casi è importante pensare prima di fare una segnalazione. La libertà d’espressione prevede che un utente sia libero di pubblicare quello che vuole, nel rispetto della normativa di legge e del contesto in cui lo fa. Il caso dell'espressione di un giudizio personale è lampante: di certo un post critico verso un gruppo rock sarà sgradito ai fan di quel gruppo rock, ma è il caso di segnalarlo come "abuso"? E quella segnalazione andrà considerata?
Allo stesso modo è possibile (e anche facile) capire se un contenuto va invece segnalato e con quale urgenza. Un video volgare o un turpiloquio gratuito, oltre che essere offensivi, possono configurarsi come un reato commesso da chi ha inserito il contenuto. Non bisogna dunque avere paura di segnalare un abuso e al tempo stesso bisogna farlo in maniera consapevole.
La tua libertà:
Le regole sulla libertà d’espressione valgono per tutti. La consapevolezza di ciò che si può e non si può fare è l’elemento vincente per creare dei contenuti interessanti, unici e di alto gradimento, che ti porteranno visibilità e soddisfazione senza nessun tipo di problemi di sicurezza. Quando pubblichi un contenuto ricordati di non violare la libertà o i diritti altrui. Ad esempio, quante foto raccolte da internet hai pubblicato sul tuo fotoalbum senza sapere se fossero o meno coperte da diritti d’autore? Hai chiesto il permesso al tuo amico di scrivere sul tuo blog il racconto della festa a cui avete partecipato insieme, citando nomi e cognomi? Prova a metterti nei panni altrui e pensa alle loro reazioni prima di pubblicare foto, dettagli e dati personali.
11:59
Scritto da: Virgilio_Sicuro
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19/05/2009
Sai usare il web in modo sicuro?
Abbiamo pubblicato su Genio qualche domanda per raccogliere dalla Community gli spunti per migliorare la "Netiquette 2.0".
Sai la risposta? Falla sapere a tutti!
1) Ho pubblicato le foto della festa di ieri sera… potrei avere dei problemi?
2) Quando vedi un servizio nuovo verifichi quali sono le modalità per segnalare degli abusi, nel caso ne avessi bisogno?
3) I miei dati personali pubblicati in rete possono essere cancellati?
4) Hai mai pubblicato il tuo numero di telefono su un blog o un forum?
5) Ti e' mai successo di segnalare un abuso?
6) Che significa per te "sicurezza" quando si parla di Internet?
7) Il P2P sottintende l’accesso di altri utenti al nostro computer , quali sono le azioni per proteggere la nostra sicurezza e la nostra privacy?
8) Quali sono gli accorgimenti da adottare per utilizzare i sistemi di Instant Messaging (C6 Messenger) in sicurezza evitando di ricevere malware?
9) Quali sono le regole per usare i sistemi di Instant Messaging rispettando gli altri?
tutte le domande in Genio
16:22
Scritto da: Virgilio_Sicuro
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